Squilibri muscolari: un nemico più grave di quel che sembra

Purtroppo gli squilibri muscolari sono molto diffusi e possono essere causa di vari problemi in tutto il corpo. Avere la muscolatura sbilanciata può portare sì a sindromi dolorose ma può anche non causare nessun dolore e procurarci però danni gravi.
Ad esempio muoversi in maniera sbilanciata o comunque essere sottoposti a sollecitazioni squilibrate da parte della nostra muscolatura può, solo per citare i danni principali:

  • portare facilmente ad un logorio eccessivo delle articolazioni
  • erodere le cartilagini prima del tempo
  • assottigliare i dischi intervertebrali
  • predisporci agli infortuni
  • stancarci più del dovuto nell'attività fisica
  • causare tensioni fastidiose

Gli squilibri muscolari vanno corretti tempestivamente sia nel caso siano presenti sintomi dolorosi sia nel caso non ci sia nessuna problematica in atto.

Come possiamo capire se ci sono degli squilibri muscolari? 

In letteratura esistono molti test che vanno sotto il nome di test ortopedici, neurologici, muscolari, poi ci sono test di carattere motorio e anche test ideomotori. Sono tutti molto utili per comprendere come sta funzionando il nostro corpo.  

Cosa dobbiamo fare in presenza di uno squilibrio muscolare?

Ci sono diverse possibilità tutte efficaci per migliorare lo squilibrio ma prima è importante capire cosa può causare comunemente gli squilibri muscolari.

Le principali cause di squilibri muscolari sono:

  • esiti di un infortunio
  • mantenimento di posizioni sbilanciate
  • ripetizione di gesti squilibrati
  • utilizzo asimmetrico di strumenti sul lavoro
  • sforzi intensi 
  • allenamenti sportivi
  • esercizi fisici non adatti a noi
  • esercizi fisici mal eseguiti

Dopo un infortunio è molto probabile sviluppare una differenza, anche significativa, di forza e di funzionalità in genere rispetto alla parte sana.

Questo può avvenire a causa del dolore della parte infortunata o della sua immobilità o anche della sua debolezza durante la convalescenza. Per questo è così importante iniziare la fisioterapia prima possibile.

Spesso per vari motivi, stazioniamo a lungo in posizioni squilibrate o asimmetriche, e il nostro sistema nervoso nonché il nostro sistema muscolare si adattano… un cambiamento subdolo e pericoloso che ci rende via via più deboli e disallineati.

Cosa NON serve per correggere gli squilibri muscolari

Fare sport

Quando ci impegniamo in un'attività sportiva qualsiasi la nostra attenzione è diretta al gioco, alla prestazione, alla vittoria, al miglioramento della tecnica e a moltissimi altri fattori diversi, dipende dalla situazione, dal tipo di sport e dal nostro livello ma non è MAI diretta a riequilibrare la muscolatura, anzi spesso è proprio nel tentativo di produrre la prestazione migliore possibile che sviluppiamo vari adattamenti neurofisiologici tra cui gli squilibri muscolari. Per questo gli insegnanti di educazione fisica hanno sempre sostenuto l’importanza della ginnastica compensativa abbinata alla pratica sportiva.

Camminare o correre

Quando camminiamo o corriamo il nostro sistema nervoso pensa (giustamente) che l’importante sia arrivare a destinazione nel modo più sicuro ed efficiente possibile quindi non può certo permettersi di iniziare dei processi di riequilibrio.
Anzi più camminiamo o corriamo sbilanciati più probabilmente andremo a rinforzare questo schema.

Esercizi ginnici

Spesso quando facciamo affondi, squat, piegamenti o altro esprimiamo un movimento che è tutto tranne che perfetto o armonico, soprattutto quando sopraggiunge la stanchezza e, a meno che non ci sia un istruttore più che capace  a correggerci o che non siamo veramente esperti e bilanciati, andremo sicuramente a caricare dove siamo più forti e ad alleggerire dove siamo più deboli, aumentando così ulteriormente lo squilibrio. Purtroppo in molti corsi di fitness si generano squilibri gravi.

Cosa può correggere gli squilibri muscolari?

  • Ginnastica propriocettiva ed esercizi coordinativi (sempre utile per tutti)
  • Ginnastica correttiva (mirata sulle esigenze del paziente da un professionista)
  • Riposo (adeguato per quantità e qualità è fondamentale per interrompere quei circoli viziosi di sforzo e affaticamento che contribuiscono significativamente a mantenere il problema)
  • Terapia antalgica (se il dolore è la causa principale dello squilibrio ovviamente bisogna risolverlo prima possibile e d evitare eventuali recidive)

Ricordiamo inoltre che esistono tecniche specifiche di riequilibrio muscolare, come ad esempio ne ritroviamo in osteopatia, in Medicina Tradizionale Cinese e ci sono addirittura metodi completamente centrati sul riequilibrio come la Muscle Energy Technique, lo Zero Balancing, lo Zilgrei, il metodo Kabat, il rilascio attivo e numerosi altri.

Quali sono le aree del corpo più colpite dagli squilibri muscolari? 

Innanzitutto bisogna specificare che uno squilibrio in una parte del corpo può facilmente creare tensione o dolore o anche squilibri in un'altra parte che sia contigua o meno. Nel nostro corpo tutto è collegato con tutto il resto in molti modi e ovviamente ogni parte può soffrire se ripetiamo a lungo movimenti sbilanciati.

La schiena

La colonna vertebrale è un grande sistema di supporto e di organizzazione del movimento e di gestione delle forze quindi tenterà ad adattarsi a qualsiasi squilibrio delle forze agenti nel nostro organismo, soprattutto risentirà degli sbilanciamenti a livello di bacino, spalle e cranio. 

Uno sbilanciamento, ad esempio, a livello delle spalle costringerà la schiena ad uno sforzo supplementare per mantenere al meglio tutti gli altri sistemi, come ad esempio garantire il miglior funzionamento possibile del torace.

A livello locale è importantissimo che tutti i muscoli di sostegno del busto siano ben bilanciati tra loro sia per un mantenimento dell’allineamento della schiena e di tutte le parti coinvolte sia perché solo una muscolatura senza squilibri può essere effettivamente in grado di compiere azioni coordinate ed efficaci che non logorino il nostro corpo.

Se la muscolatura della parete addominale è efficiente e la muscolatura lombare no, o viceversa, andremo sicuramente incontro a problemi. 

Il bacino

L’area pelvica e le anche soffrono moltissimo di possibili squilibri e a loro volta possono essere diretti protagonisti. Un bacino disallineato, un bacino in torsione o un'anca più bassa sono problemi che riscontriamo spessissimo nella pratica clinica.

Gli squilibri del bacino sono strettamente connessi a quelli della schiena, con un bacino ruotato la schiena deve compiere un grosso sforzo per compensare le difficoltà posturali e motorie che ne derivano.

L’articolazione coxo femorale può soffrire molto di un carico sbilanciato e logorarsi prima del tempo, quando la situazione sembra irreparabile in molti casi viene suggerita la protesi. 

Le spalle

Dopo una certa età, in molti casi purtroppo già prima dei quarant’anni, è molto frequente che si sviluppino degli squilibri muscolari in una spalla o in entrambe.

La spalla è un'articolazione complessa, sostenuta e mossa da molti muscoli che devono agire in perfetta coordinazione tra loro (e spesso ciò non avviene, anzi non avviene quasi mai) e che per la loro posizione e struttura, tendono a logorarsi facilmente.

I problemi di squilibrio alla spalla presentano spesso sintomi dolorosi o di rigidità fino a portare a patologie vere e proprie, molto fastidiose e in certi casi inabilitanti.

Il collo

Abbiamo lasciato il collo per ultimo perché, nella sua complessità e delicatezza, è forse l’area dove gli squilibri muscolari possono generare più sofferenza e più danni (fermo restando quanto affermato sopra cioè che tutto è collegato con tutto il resto).

Il collo non gode certo del sostegno che ha la schiena ed inoltre è continuamente sollecitato dalla percezione sensoriale (soprattutto vista e udito).

Sostiene la parte del corpo col peso specifico maggiore e, contemporaneamente, si ritrova a gestire, almeno in parte, funzioni complesse come il respiro, la deglutizione e la fonazione.

Il collo può risentire di squilibri muscolari a carico della muscolatura degli occhi, o della mandibola, e si ritrova a dover compensare eventuali squilibri della schiena e delle spalle per mantenere la testa allineata con l’orizzonte. Avere un eccessivo affaticamento al collo o uno sbilanciamento importante può anche generare o aggravare stati di ansia.

In Benessere Pratico abbiamo dato molta importanza agli squilibri muscolari, infatti attualmente Formula Schiena è l’unico percorso in italiano dove puoi trovare un preciso sistema di esercizi specifici di riequilibrio.

Cosa fare se pensi di avere degli squilibri muscolari

  • Il primo suggerimento è sempre quello di contattare uno specialista qualificato, le figure più indicate sono i fisioterapisti specializzati in tecniche di riequilibrio muscolare che possono tra l’altro somministrare con competenza i test di cui abbiamo parlato nell’articolo.
  • L’altro nostro suggerimento, se pensi di avere un qualsiasi squilibrio muscolare, è di seguire il nostro percorso Formula Schiena dove c’è una parte molto chiara su come correggere i principali squilibri a carico del busto e della schiena
  • Un'ulteriore cosa che puoi fare è contattare uno dei nostri professionisti per un colloquio dal vivo oppure per un incontro online se ti è più comodo

A questo punto riteniamo che tu abbia le informazioni più importanti per essere motivato a mantenere tutto il tuo sistema muscolare più bilanciato possibile.

Per qualsiasi domanda non esitare a contattarci e, se vuoi, a parlare con uno dei nostri professionisti per una valutazione individuale utilizzando il modulo Contatti.

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